Aurora Marsotto – Il ritorno dell’étoile

Ciao a tutti! Rieccomi con un libro dedicato alla danza: tranquilli, non ho intenzione di diventare monotematica! Questo libro mi è stato regalato giovedì scorso in redazione da un collega: mi fa piacere che quando arriva un libro sulla danza si pensi a me, eheh!

Copertina

Ogni tanto mi piace leggere libri per ragazzi: essendo rivolti a un pubblico esigente, sono scritti con molta cura, ed è bello osservare le scelte stilistiche dell’autore, ben diverse da quelle che potrebbero nascere per un pubblico adulto. Il linguaggio deve essere chiaro, semplice, e questo a mio parere permette di essere assorbiti totalmente dalla storia.

Il libro in questione è “Il ritorno dell’étoile” di Aurora Marsotto. E’ l’ultima uscita della collana “Scuola di danza”, pubblicata da Il Battello a Vapore (i libri per bambini di Piemme). Costa 11 euro.

Conoscevo già la collana: quando lavoravo alla Libreria dei Ragazzi spesso mi aggiravo in quel reparto, proprio per sbirciare le ultime uscite. Ricordo che da bambina adoravo i libri de Il Battello a Vapore, di colore diverso in base all’età. Ogni casa editrice aveva la propria linea di libri per bambini, sempre divisi per età, ma nessuna mi attirava come quelli. Mi ha permesso di muovere le mie prime scelte in fatto di libri in totale autonomia: bastava trovare i libri del colore “giusto” e farsi ispirare.. 🙂

Vi allego la presentazione della collana:

La serie Scuola di danza, si ispira al lavoro quotidiano e ai successi  delle grandi étoiles e vuole essere per i ragazzi una piacevole lettura ma anche un modo divertente per avvicinarsi all’affascinante mondo della danza, del teatro e della musica. In ogni titolo vengono presentati celebri coreografie classiche e contemporanee, accenni di storia della danza e immortali partiture musicali.

 La serie è tradotta in turco, portoghese, greco e ungherese, spagnolo, catalano, svedese, olandese e macedone.

La protagonista è Viola, una ragazzina che è riuscita a superare il duro esame di ammissione per la prestigiosa scuola di danza del Teatro (un teatro generico: ogni bambina può immaginarsi il suo preferito), e che si ritrova quindi, insieme ad altri ragazzi, in questa nuova avventura. I libri della collana raccontano le fatiche quotidiane, i successi, le speranze, i rapporti che si formano dentro il college.

Questo volume, nello specifico, è dedicato a Carla Fracci, che si trasforma (anche grazie a dei bellissimi e fedeli disegni di Donata Pizzato) in un personaggio attivo del libro. Infatti aiuterà la Scuola a mettere in scena Giselle, il balletto che l’ha consacrata nel firmamento della danza, diventando un esempio, spesso irraggiungibile, per altre ballerine che vogliono cimentarsi in questo ruolo.

Carla Fracci

Conoscevo bene la storia di Carla Fracci, grazie anche a un libro letto di recente (Passo dopo passo, edito da Mondadori), di cui ne parlo anche ne “la Lettura” del 23 novembre scorso.

In questo libro però, grazie al ruolo attivo di Carla Fracci, si scoprono ulteriori lati della sua personalità, e del suo modo di insegnare: infatti Viola e i suoi amici assistono a bocca aperta al suo modo di impartire insegnamenti e consigli, e al lettore sembra proprio di essere lì, vicino a loro.

Inoltre a fine libro è possibile leggere un’intervista esclusiva, realizzata apposta per il libro, che soddisferà la curiosità di ogni bambina.

Sono rimasta anche molto sorpresa dall’atmosfera che si percepisce: oltre a offrire un reale spaccato del duro mondo della danza, fatto di sacrifici, competizione e grandi speranze, viene mostrata anche la vita all’interno del college, fatto di amicizie, primi amori, la lontananza da casa, la paura di crescere. Tematiche profonde, trattate con delicatezza e “rispetto”, inteso come consapevolezza di quello che si sta scrivendo, consapevolezza di chi andrà a leggerlo.

Raramente ho trovato un libro per bambini così “completo”, che racconti una storia (la vita in un teatro), con dei personaggi che sono tutt’altro che statici, ben caratterizzati, nei quali è facile immedesimarsi e i cui sentimenti sono ben evidenziati.

Mi ha colpito a tal punto che sto ancora riflettendo se l’età indicata sul retro del libro, cioè a partire dai nove anni, non sia troppo bassa. C’è da dire che i bambini di oggi (soprattutto le bambine) sono più “avanti” rispetto ai bambini di vent’anni fa: tuttavia lo trovo un libro molto diverso da quelli che leggevo io a nove anni.

Infine, mi sembra doveroso spendere due parole per l’autrice del libro: non ho mai avuto dubbi sulla credibilità dell’autrice circa l’argomento trattato. Si capisce dalle prime parole che non è per niente estranea alla danza. Infatti, nelle pagine finali del libro, c’è una bella foto di Aurora Marsotto in tutù.

Dopo un’infanzia sulle punte, è diventata giornalista e architetto, oltre ad aver scritto numerosi libri per bambini. Ha creato una rubrica dedicata alla danza nell’inserto domenicale de Il Sole 24 ore: inutile dire che mi piacerebbe molto seguire le sue orme.

Spero che legga anche la mia, di rubrica, che nel numero odierno de “la Lettura” ho dedicato proprio al suo libro!

Fotografia presa da www.edizpiemme.it
Fotografia presa da http://www.edizpiemme.it

E’ un libro che consiglio a tutte le piccole ballerine, ma anche ai loro genitori: credo che sia uno dei complimenti più ambiti per uno scrittore di libri per bambini.

Giovanna

jjjj

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