Diritto num. 5: il diritto di leggere qualsiasi cosa

Ho come l’impressione che Daniel Pennac e i suoi diritti del lettore sia arrivato in un momento della mia vita in cui ne avevo particolarmente bisogno. Il diritto numero 5 è il diritto di leggere qualsiasi cosa e chi mi segue su Instagram sa che più volte ho parlato di libri che vengono spesso considerati poco degni di essere pubblicati.

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Lorenza Gentile – Le piccole libertà

Sono stata a Parigi due volte, nel 1994 e nel 2000, ed entrambe le volte sono stata pervasa da una moltitudine di sentimenti e sensazioni, che in pochissime altre città ho rivissuto. Non saprei bene spiegare perché: un po’ per l’oggettiva bellezza del posto, un po’ per l’atmosfera che solo un fiume che taglia una città sa regalare, un po’ per il via vai di persone, che a me sembravano sempre allegre e in procinto di fare qualcosa di importante. Ma Parigi è nel mio cuore, e sogno di tornarci presto.

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Diritto num. 4: il diritto di rileggere

Ciao a tutti, oggi andiamo avanti con i diritti del lettore secondo Daniel Pennac. Il diritto numero 4 è il diritto di rileggere. Pennac spende poche parole in merito, ma molto efficaci. Come il bambino chiede sempre “ancora, ancora” dopo aver ascoltato una bella storia, anche l’adulto ama crogiolarsi nella certezza di qualcosa che già conosce e apprezza. Ma si rilegge soprattutto per trovare nuovi incanti.

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Massimo Cassani – L’ultimo ritorno

Massimo Cassani è il re dell’intreccio. C’è poco da fare, certe cose vanno solo ammesse. Questa è un’idea che mi ero già fatta anni fa, leggendo i suoi gialli (ne parlo qui e qui), ma che trova conferma dopo la sua ultima fatica letteraria, che – gioco di parole a parte – si chiama L’ultimo ritorno. È pubblicato da Castelvecchi e costa 20 euro.

La mia copia
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Diritto num. 1: il diritto di non leggere

Ciao a tutti! Oggi vorrei parlarvi di un libro decisamente particolare, ma non sarà una classica recensione. Il libro in questione è Come un romanzo di Daniel Pennac, pubblicato da Feltrinelli. È un libro al quale tengo molto, perché l’ho preso a un book-crossing in Sardegna. Dentro ho anche trovato una foto del 1978, e devo dire che amo i libri usati proprio per questo: puoi trovarci letteralmente pezzi di vita, in varie forme.

Comunque, tornando a noi, questo libro è una riflessione sulla lettura, proposta con lo stile inconfondibile dell’autore, leggero e profondo allo stesso tempo. In fondo al libro si trova un decalogo di diritti del lettore e mi piacerebbe commentarli con voi.

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Youtuber e libri – Riflessioni su un fenomeno in costante crescita

Oggi vorrei parlare di un argomento decisamente attuale, ovvero libri scritti da Youtuber o influencer. È un argomento attuale perché in classifica si trova sempre qualcuno di questi libri, e in più occasioni ho sentito in merito commenti molto vari. Come mai siamo arrivati ad avere così tanti libri sul mercato scritti da Youtuber? Procediamo per gradi.

Ci sono Youtuber/influencers praticamente per tutto: chi gioca in diretta, chi fa tutorial su come truccarsi, chi da consigli legati al fitness, alla moda, chi parla di viaggi. Magari alcuni sono anche bravi a scrivere e hanno sempre sognato di pubblicare un libro; altri magari non ci pensano proprio. In molti casi comunque sono le case editrici a contattare gli Youtuber per parlare insieme di un ipotetico libro.

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